Controlli complementari revisione

Durante la revisione del veicolo devono essere eseguiti degli accertamenti complementari che in caso di esito negativo comportano l’interruzione della procedura. 

I controlli complementari revisione riguardano:

Documenti di circolazione

Carta di Circolazione (CdC):
  • Integrità del documento
  • Leggibilità dei dati
  • Corrispondenza tra libretto e tipo di veicolo
  • Conformità dei dispositivi presenti sul veicolo a quanto indicato sul libretto
  • Indicazione sul libretto di tutti i dispositivi aggiuntivi e/o le modifiche apportate al veicolo
Targhe:
  • Presenza e Leggibilità a 20 mt
Telaio:
  • Verifica della Presenza del numero e della Leggibilità
  • Verifica della non manomissione o alterazione
  • Verifica della corrispondenza del numero con quello riportato sulla CdC

Documenti integrativi della carta di circolazione

Riguardano soprattutto gli autocarri; sono parte integrante della carta di circolazione, sulla quale ne sono riportati gli estremi e alla quale devono essere allegati in originale ed esibiti in sede di revisione

Libretto della cisterna:

(di tipo diverso a seconda che vengano trasportate merci pericolose a bassa pressione o gas sotto pressione o spandimento di liquami, in quest’ultimo caso associato al certificato di identificazione del serbatoio per lo spurgo pozzi neri)

  • Dati di identificazione
  • Principali caratteristiche tecniche e di ancoraggio, dell’equipaggiamento di servizio e accessori previsti
  • Dati relativi al veicolo su cui è installato
  • Data di scadenza dei controlli periodici prescritti per il serbatoio:
    • serbatoi per merci paricolose a bassa pressione: prova di tenuta ogni tre anni e prova idraulica ogni sei
    • serbatoi per gas compressi: revisione sessennale
    • serbatoio per trasporto e spandimento di liquami: revisione quadriennale; se muniti di certificato di identificazione questi ultimi sono soggetti a revisione triennale)
    • Nel caso di riparazioni o modifiche, la cisterna deve essere sottoposta a revisione straordinaria
Controllo dell’attestazione ATP (trasporto di derrate alimentari deperibili):
  • Attestazione ATP necessaria per ogni singolo esemplare di carrozzeria isotermica, refrigerata, frigorifera o calorifera
  • Contiene gli estremi di identificazione della furgonatura (riportati anche su targhetta metallica installata esternamente sulla carrozzeria) e del dispositivo termico, se presente (riportati anche sulla targhetta)
  • Data di scadenza della revisione prescritta per la carrozzeria

L’attestazione ATP ha validità complessiva di 12 anni e deve essere rinnovata almeno dopo sei anni dal primo rilascio sottoponendo la carrozzeria ad apposite verifiche da parte di un esperto autorizzato (il quale ne conferma la validità per altri tre anni) oppure da parte di apposita stazione di prova (che invece ne conferma la validità per sei anni).

In entrambi i casi l’attestazione ATP deve essere rinnovata tramite rilascio di nuova autorizzazione da parte dell’ufficio provinciale della Motorizzazione e dall’applicazione di una targhetta aggiuntiva sulla carrozzeria (conservando tutte le altre e non sostituendole), riportante il nome dell’esperto, la sigla ATP, il numero di identificazione della carrozzeria, il costruttore, l’anno di costruzione e la data di applicazione.

Controllo certificazione ADR
  • La certificazione ADR (certificato di formazione professionale dell’autista per il trasporto di materie pericolose) è valida cinque anni e rinnovata dopo aver frequentato apposito corso e superato relativo esame.

Impianti di alimentazione alternativa

Impianti di alimentazione alternativa a GPL:
  • Qualora sul veicolo sia stato installato un impianto di alimentazione alternativa a GPL questo deve essere collaudato presso la Motorizzazione Civile. Il collaudo deve essere riportato sulla carta di circolazione insieme al dettaglio dei componenti installati. 
  • Gli impianti di alimentazione a GPL vanno collaudati ogni 10 anni. Il collaudo deve essere riportato sulla carta di circolazione. 
  • In sede di revisione periodica devono risultare efficienti, sicuri (in merito ad ancoraggio, scadenza di validità e stato di conservazione del serbatoio, delle tubazioni, riduttore di pressione, ecc.) e correttamente regolati per contenere le emissioni inquinanti entro i limiti di legge.

Vedi anche allegato Circolare n. B76/2000/MOT 

Impianti di alimentazione alternativa a metano (CNG):
  • Qualora sul veicolo sia stato installato un impianto di alimentazione alternativa a metano questo deve aver eseguito il collaudo iniziale presso la Motorizzazione Civile. L’installazione è riportata sulla carta di circolazione. 
  • Le bombole degli impianti a metano omologate secondo la normativa nazionale (DGM) vanno revisionate ogni 5 anni. La scadenza viene riportata su una apposita targhetta. 
  • Le bombole degli impianti a metano omologate secondo la norma europea (R110 ECE/ONU) vanno revisionate ogni 4 anni. La scadenza viene riportata su una apposita targhetta. 

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 10 comma VI del D.M. 01/02/1986, i veicoli alimentati a metano CNG (gas avente densità inferiore a quella dell’aria) possono essere parcheggiati nelle autorimesse interrate, mentre i veicoli alimentati a GPL (gas avente densità superiore a quella dell’aria) possono essere parcheggiati fino al primo piano interrato purchè dotati di sistema di sicurezza conforme al regolamento ECE/ONU 67-01 (vedi D.M. 22/11/2002).

Accessori specifici

  • Devono essere riportati sulla carta di circolazione; sono ad esempio ganci di traino, carrelli appendice, protezioni antinfortunistiche delle cisterne, limitatori della velocità, lampeggianti, dispositivi per disabili, ecc.
  • Sono oggetto di controllo in sede di revisione, per cui devono essere perfettamente efficienti.
  • Appena installati, prima di poter essere utilizzati, devono essere appositamente collaudati presso la Motorizzazione ed essere riportati sulla carta di circolazione.
Carrello appendice:
  • Ogni carrello appendice può essere abbinato ad un solo veicolo (vedi Circolare prot. n. 409/4342 – A014 del 05/02/1982).
  • In sede di revisione deve essere accertato che il numero di telaio punzonato sul carrello corrisponda a quello riportato sulla carta di circolazione del veicolo a cui è abbinato.
  • Viene controllato lo stato dei pneumatici, il funzionamento dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, lo stato della carrozzeria e della struttura portante, il buon funzionamento dei dispositivi di frenatura.

 

Kit lampade Xeno:
  • Il montaggio di Kit lampade Xeno non è soggetto ad aggiornamento della carta di circolazione.
  • I proiettori originali devono essere sostituiti con proiettori omologati per lampade allo xeno.
  • Il kit utilizzato deve essere certificato CE e E13;
  • Sul veicolo deve essere presente un sistema lavafari attivabile dall’abitacolo
  • Sul veicolo deve essere presente un sistema di livellamento dei fari automatico oppure elettrico comandato manualmente che permetta, quando regolato tutto verso il basso, di rientrare nei limiti di inclinazione previsti dal comma 6.2.6.1. del Regolamento ECE R48.

 

ALLEGATI:

Nome: Prot. n. 4043-MOT2/C - 21-11-2002
Tipo: pdf
Dimensione: 218 KB
Descrizione:

Circolare ministeriale 4043-MOT2/C che regolamenta omologazione dei veicoli, dei componenti ed installazione degli impianti per l’alimentazione dei veicoli a gas naturale metano (CNG), secondo le norme nazionali e il nuovo Regolamento ECE/ONU 110.


Nome: Prot. n. 131/MOT2/C - revisione bombole a omologazione europea portata a 4 anni
Tipo: pdf
Dimensione: 86 KB
Descrizione:

Circolare 131/MOT2/C del Ministero Infrastrutture e Trasporti, emessa il 13/1/2006. Viene ufficialmente portato da 36 a 48 mesi l'intervallo di revisione delle bombole costruite secondo la normativa R110. Tali bombole sono usualmente installate sulle auto con alimentazione a metano di serie (Zafira EcoM, Astra EcoM, Multipla Natural Power, Punto Natural Power, ecc.)


Nome: Circolare n. B76/2000/MOT
Tipo: pdf
Dimensione: 30 KB
Descrizione:

Scadenza serbatoi per GPL omologati ECE/ONU 67-01


Nome: Prot. n. 14998 23.30 13-02-2009 All. 1
Tipo: pdf
Dimensione: 90 KB
Descrizione:

Circolare ministeriale 14998/23.30, che precisa che in attesa di collaudo dell'impianto si può circolare solo a benzina e con bombole vuote e chiuse, muniti di prenotazione del collaudo medesimo e dichiarazione dell'officina installatrice.


Nome: Prot. N. 409/4342 – A014
Tipo: pdf
Dimensione: 30 KB
Descrizione:

Carrelli appendice. Inammissibilità dell'abbinabilità contemporaneamente valida per più autoveicoli.


Nome: Regolamento n. 48 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite
Tipo: pdf
Dimensione: 405 KB
Descrizione:

Disposizioni per quanto concerne l’installazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa


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